Codice etico e di condotta
Adottato ai sensi dell’art. 33, comma 6, del D.Lgs. 36/2021 e delle Linee guida in materia di sicurezza nello sport
Premessa — perché questo documento esiste
Dal 1° settembre 2024 ogni associazione e società sportiva dilettantistica è tenuta ad adottare un modello organizzativo e un codice di condotta per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni, in particolare a danno di minori. Dal 1° gennaio 2025 è obbligatoria anche la nomina di un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni. L’inosservanza è sanzionata in via disciplinare e può comportare la revoca dell’affiliazione.
Questo documento è l’adempimento di quell’obbligo per ASD PowerCore, ma non vuole esserne solo la copertura formale: descrive comportamenti concreti e dice cosa succede quando vengono violati.
Art. 1 — A chi si applica
A tutti i soci tesserati, agli amministratori, ai tecnici, ai collaboratori sportivi e amministrativi, ai volontari, ai fornitori che operano nella struttura e agli accompagnatori. La conoscenza del Codice è condizione per il tesseramento e per ogni rapporto di collaborazione.
Art. 2 — Principi
- Dignità della persona: nessun risultato sportivo giustifica un trattamento umiliante, denigratorio o intimidatorio.
- Non discriminazione: per genere, identità di genere, orientamento sessuale, origine etnica, nazionalità, lingua, religione, opinioni politiche, condizione economica, età, disabilità o condizione fisica.
- Sicurezza: l’integrità fisica e psicologica precede l’obiettivo di allenamento, sempre.
- Lealtà sportiva: rifiuto del doping e di ogni pratica volta a alterare le prestazioni.
- Trasparenza: le decisioni che riguardano i soci sono motivate e verificabili.
Art. 3 — Condotte vietate
Sono vietate e danno luogo a provvedimento disciplinare:
- abuso psicologico: umiliazioni, insulti, isolamento, minacce, pressioni sul peso o sull’aspetto fisico, punizioni tramite l’esercizio fisico;
- abuso fisico: qualunque contatto violento, e la costrizione ad allenarsi in condizioni di infortunio o malessere dichiarato;
- molestie e abuso sessuale: contatti non necessari alla tecnica e non richiesti, allusioni, apprezzamenti sul corpo, richieste di immagini, messaggi a contenuto sessuale;
- negligenza: omettere le cure o la sorveglianza dovute, in particolare verso i minori;
- discriminazione in ogni forma, comprese le espressioni verbali presentate come scherzo;
- ritorsione verso chi segnala: è essa stessa una violazione autonoma e grave.
Art. 4 — Regole specifiche per la tutela dei minori
- Il contatto fisico è ammesso solo quando necessario alla tecnica o alla sicurezza, spiegato in anticipo e interrotto se il minore lo rifiuta.
- Si evitano le situazioni a due soli in luogo chiuso e non visibile: colloqui e allenamenti individuali si svolgono in spazi aperti alla vista o con un’altra persona adulta presente.
- Gli adulti non accedono agli spogliatoi mentre sono usati dai minori, salvo necessità di sicurezza e con la presenza di un secondo adulto.
- Le comunicazioni con i minori avvengono tramite i canali dell’associazione e con i genitori in copia: non tramite profili o chat private dei singoli tecnici.
- Nessuna immagine di un minore viene ripresa o pubblicata senza il consenso scritto di chi esercita la responsabilità genitoriale.
- Ai tecnici e ai collaboratori che operano con minori è richiesto il certificato penale del casellario giudiziale previsto dall’art. 2 del D.Lgs. 39/2014.
Art. 5 — Responsabile safeguarding
Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni di ASD PowerCore è Giulio Emilio Perrone, raggiungibile a info@power-core.it.
Riceve e istruisce le segnalazioni, propone al Consiglio Direttivo le misure necessarie, cura la formazione e vigila sull’attuazione di questo Codice. Opera in autonomia e il suo nominativo è affisso in sede oltre che pubblicato qui, come richiesto dalle Linee guida.
Art. 6 — Come segnalare
Chiunque — socio, genitore, collaboratore o terzo — può segnalare una condotta contraria a questo Codice scrivendo al Responsabile safeguarding all’indirizzo info@power-core.it, oppure consegnando una nota in busta chiusa in segreteria a lui indirizzata. La segnalazione può essere anche anonima, e viene comunque istruita.
Chi segnala in buona fede è tutelato:
- la sua identità è nota al solo Responsabile e non viene rivelata senza il suo consenso;
- nessuna conseguenza negativa può derivargli dalla segnalazione, nemmeno se al termine dell’istruttoria la violazione non risulta confermata;
- ogni ritorsione, diretta o indiretta, è a sua volta una violazione grave del presente Codice.
Il Responsabile dà riscontro entro quindici giorni dalla ricezione e conclude l’istruttoria entro sessanta giorni. Se i fatti possono costituire reato, l’associazione informa senza indugio l’autorità giudiziaria o gli organi di pubblica sicurezza: la procedura interna non sostituisce la denuncia e non la ritarda.
Art. 7 — Provvedimenti
Accertata la violazione, il Consiglio Direttivo adotta, in proporzione alla gravità: richiamo scritto, sospensione dall’attività, revoca di incarichi tecnici, esclusione dall’associazione, risoluzione del rapporto di collaborazione. I fatti sono comunicati all’ente di affiliazione per i provvedimenti di sua competenza.
In presenza di elementi che facciano temere un pericolo attuale per una persona, il soggetto segnalato è immediatamente sospeso in via cautelare da ogni contatto con i tesserati, in attesa della conclusione dell’istruttoria. La sospensione cautelare non è una sanzione e non anticipa il giudizio.
Art. 8 — Formazione e diffusione
Il Codice è consegnato all’atto del tesseramento e della sottoscrizione di ogni rapporto di collaborazione, è affisso in sede ed è pubblicato su https://power-core.it/ethical-code/. Tecnici e collaboratori che operano con minori seguono i percorsi formativi previsti dall’ente di affiliazione. Il Consiglio Direttivo verifica almeno annualmente l’adeguatezza del modello e ne dà conto in assemblea.
Le regole di comportamento quotidiano in sala sono nel Regolamento interno; il trattamento dei dati raccolti nelle segnalazioni è descritto nell’Informativa Privacy.
Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026 · ASD PowerCore